Sindrome dell'Intestino Irritabile

 

Un'ampia porzione della popolazione occidentale lamenta disturbi cronici intestinali, non connessi ad alterazioni strutturali o biochimiche, ma che per la loro persistenza ed intensità possono compromettere notevolmente la qualità di vita.

Tra questi il disordine più frequentemente diagnosticato è la Sindrome dell'Intestino Irritabile (SII - la sigla in italiano e IBS - Irritable Bowel Sindrome quella anglosassone).

La sintomatologia può essere varia: la più comune consiste nel dolore addominale, nell'irregolarità e nell'alternanza dell'alvo e nell'aumento del meteorismo addominale.

La fascia di età più colpita è compresa tra i 30 ed i 50 anni, con una netta prevalenza nel sesso femminile

  • Un prima osservazione è che questi pazienti sono affetti da alterazioni della motilità intestinale.

  • Un seconda osservazione è che in questi pazienti si ha una alterazione della sensibilità viscerale : si è potuto infatti dimostrare, nei soggetti affetti da questa sindrome, un abbassamento della soglia del dolore di tipo viscerale se confrontata con quella dei volontari sani.

  • Un terza dall'osservazione è che ansietà, depressione, disturbi del sonno sono significativamente più frequenti in pazienti con SII che nei controlli sani. La componente psico-emotiva determina il grado di sofferenza e aggrava nel paziente la sintomatologia.

Si parla dell'intestino come di un "secondo cervello"  :

il cervello agisce sull'intestino, ma anche il contrario: stress e ansia alterano il funzionamento del nostro colon e allo stesso tempo i disordini intestinali possono provocare variazioni dell'umore

Il quadro clinico della SII si può riassumere in
Dolore addominale - Alvo alternante - Tensione addominale

 

Il nostro consiglio

può essere utile

integrare l'apporto alimentare con sostanze come:

Triptofano: una maggiore disponibilità di triptofano determina un incremento della sintesi di serotonina nel sistema nervoso centrale e periferico, anche a livello del plesso enterico.L'aumentata attivazione di questi sistemi neuroormonali serotoninergici, può comportare effetti positivi sull'umore a livello centrale, può esplicare una attività eucinetica a livello enterico e può favorire la riduzione della ipersensibilità viscerale a stimoli di diverso tipo.

Argilla ventilata o Gocce antimeteoriche o Carbone vegetale: adsorbono i gas intestinali e riducono la tensione addominale.

Le nostre gocce antimeteoriche seguono una  formulazione della Farmacopea tedesca e sono composte da estratti di  piante benefiche per l'intestino.

Olio di canapa, l'estratto secco di Boswellia o di Curcuma : alleviano l'infiammazione dell'epitelio intestinale .

I fermenti lattici : assicurano la manutenzione dell'integrità della flora batterica, indispensabile per il benessere intestinale

Inulina è bene assumere ogni giorno l'inulina che aumenta l'effetto benefico dei fermenti lattici




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