La Pediculosi (I Pidocchi) un problema in aumento

 

Pediculosi è il termine con cui viene indicata l'infestazione da parte di uno sgradevole parassita: il pidocchio.


La femmina depone le uova soprattutto dietro le orecchie e nella nuca, il più possibile aderenti alla cute, saldandole alla base del capello per mezzo di una sostanza collosa difficilissima da sciogliere, il che rende più difficoltoso liberarsi dai pidocchi, poiché le uova che non vengono eliminate diventano causa di una nuova infestazione, alla loro schiusa: la nuova generazione di pidocchi diventa riproduttiva dopo due settimane e dà così il via ad un nuovo ciclo. Quindi per essere sicuri di sconfiggere i pidocchi bisogna accertarsi di aver eliminato anche le uova, cioè le lèndini, oltre ai parassiti adulti.

La femmina vive fino a 2 mesi nutrendosi di sangue, che succhia da 2 a 5 volte al giorno; pungendo inietta una sostanza anestetica per agire indisturbata e causa anche un aumento della fluidità del sangue che facilita la suzione.

Successivamente però si manifesta nell'individuo ospite dei parassiti un intenso prurito che, insieme alla cute arrossata e all'ingrossamento dei linfonodi presenti dietro le orecchie e nella parte posteriore del collo, costituiscono le principali manifestazioni cliniche dell'avvenuta infestazione.

La femmina arriva a deporre durante la sua vita circa 300 uova, che possono restare vitali fino alla loro schiusa, che avviene dopo circa 10 giorni dalla deposizione.

Il pidocchio sopravvive al di fuori del corpo umano per poco tempo: infatti il contagio avviene principalmente per contatto diretto fra le persone, ed è favorito dall'uso promiscuo di spazzole per capelli, asciugamani, cappelli, sciarpe, e dal sovraffollamento, come può avvenire a scuola, nei cinema, sui mezzi di trasporto.

Contrariamente a quanto molte persone pensano, i pidocchi non sono in grado di saltare da una testa all'altra (sono le pulci che saltano!); l'infestazione inoltre non è dipendente dalla lunghezza dei capelli, che però se sono molto lunghi possono ostacolare l'individuazione tempestiva sia degli insetti che delle lèndini.


La pediculosi è una manifestazione tipica dell'infanzia e dell'adolescenza, anche se non è esclusiva, e l'età più colpita è senza dubbio quella compresa fra i 3 e gli 11 anni, quindi proprio l'età della scuola, materna ed elementare soprattutto.

La pediculosi infatti è molto comune in ambiente scolastico e non deve essere considerata come segno di scarsa igiene: infatti non fa distinzione fra classi sociali o fra persone che hanno più o meno cura dell'igiene.



Anticamente il rimedio per combattere la pediculosi consisteva nel  lavare i capelli con l'aceto  tiepido, che con la sua acidità aiutava a sciogliere la sostanza vischiosa che incolla le lendini al capello, facilitando così il distacco delle uova; quindi il capo veniva rasato e spalmato con pomate al mercurio, piuttosto tossiche.

Anche l'uso di pettini dai denti molto stretti, bagnati nell'aceto caldo, contribuiva a rimuovere sia l'insetto adulto che le uova:  il famoso "pettine fitto"


E' ancora buona norma utilizzare il pettine fitto per effettuare controlli regolari della testa di bambini e ragazzi, in modo da affrontare il problema sul nascere, se mai ve ne fosse bisogno.


Oggi per combattere i pidocchi si utilizzano soprattutto shampoo e lozioni a base di piretro, il cui uso però non è esente da rischi, specie se utilizzato per lungo tempo; esso inoltre può portare ad una resistenza dei pidocchi stessi, per cui alla lunga diventa inefficace.

Ci sono shampo antipediculosi che provocano il soffocamento dei pidocchi e sono innocui per l'uomo : contengono olii vegetali come quello di cocco o sostanze come il simeticone


Il nostro consiglio


La strategia migliore è quella di cercare di evitare il contagio creando nel capo un ambiente sfavorevole all'insediamento dei pidocchi.

Esistono sostanze naturali come gli oli essenziali di Limone, Bergamotto, Cedro, Lavanda, Geranio, Citronella, Arancio amaro, Rosmarino, Timo,e soprattutto il tea tree oil che con il loro profumo intenso e caratteristico, per noi piacevole, rendono il capo poco gradito ai pidocchi, che se ne tengono ben lontani!

Questi oli essenziali sono solitamente miscelati a oli lavanti, lozioni, gel fissanti (sì, proprio i gel che i giovani utilizzano per la loro acconciatura!), di facile e gradevole uso, che non comportano alcun fastidioso procedimento, quindi sono adoperati volentieri e con regolarità, e così la prevenzione diventa veramente efficace.



 

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