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CARDO CARCIOFO TARASSACO

CARDO CARCIOFO TARASSACO

Formulazione per flacone:
Cardo T.M.
Carciofo T.M. ana parti 50 ml Tarassaco T.M.
Forma Farmaceutica : gocce

Consiglio d’uso : 30-50 gtt dopo i pasti principali


La Tintura madre (T.M.) di Carciofo si è dimostrato capace di proteggere il fegato mediante l’azione antiossidante dei suoi componenti : acidi fenolici, in particolar modo cinarina e acido caffeico.

Il carciofo possiede una buona azione coleretica con un chiaro aumento della secrezione epatica di bile. L’azione antidispeptica del carciofo è sicuramente legata all’effetto coleretico della droga che, stimolando la produzione epatica di bile e di acidi biliari, migliora la digestione.

Il carciofo ha dimostrato di avere azione ipocolesterolemizzante.
Tale azione sembra legata in parte all’aumento della coleresi e quindi all’escrezione di sali e acidi biliari ricchi di colesterolo e in parte ad una inibizione della biosintesi di colesterolo stesso.

Il Cardo Mariano si usa per contrastare gli effetti negativi dei radicali liberi sulle cellule epatiche mediante

1) AZIONE EPATOPROTETTIVA:
stabilizzazione di membrana che si attua a livello della membrana cellulare e di quella lisosomiale degli epatociti in modo da impedire agli agenti epatotossici di penetrare nella cellula; si ha una attività antiradicalica 10 volte superiore a quella della vitamina E;

effetto biometabolico: la silimarina è capace di stimolare l’attività sintesi proteica, indispensabile per una accelerata rigenerazione. La silimarina è inoltre capace di antagonizzare, per blocco recettoriale, le

tossine dell’Amanita falloides.

2) AZIONE NORMOLIPEMIZZANTE:
la migliorata attività metabolica sfocia in un abbassamento della lipemia totale, dei trigliceridi e del colesterolo
3) AZIONE TONICA:
si esplica grazie alla contemporanea presenza di tiramina (amina simpaticomimetica) ad azione tonico-stimolante.
Controindicazioni: blando lassativo. Controindicato in chi soffre di calcolosi biliare. Può elevare la pressione per la presenza della tiratina.
il Tarassaco è una pianta utilizzata sin dall’antichità e le cui virtù medicinali sono dimostrate sin dal nome che deriva dal greco taraxakos che significa io guarisco. E’ particolarmente utile in soggetti con problemi digestivi e con insufficiente produzione di bile. Il Tarassaco infatti stimola la secrezione biliare da parte del fegato, e ciò spiega la sua ottima azione depurativa utile anche in caso di diete ricche di grassi.
Il Tarassaco, grazie alla taraxicina, ha una grande capacità diuretica che viene accompagnata dall’azione di altri nutrienti minerali e vitamine in esso contenuti, con il compito di sostituire quelli persi durante la diuresi.

Controindicazioni: Il Tarassaco non va somministrato a soggetti con calcoli alle vie biliari di piccole dimensioni perché potrebbe smuoverli provocando una colica biliare.

2018-08-17T00:23:22+00:00