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Colesterolo e trigliceridi 2018-08-16T21:52:28+00:00

Colesterolo e trigliceridi

sono i principali grassi che circolano nel sangue. I trigliceridi sono soprattutto di provenienza alimentare mentre il colesterolo invece è in gran parte di sintesi da parte del fegato. Il colesterolo ha due frazioni che vengono trasportate nel sangue dalle lipoproteine: esiste una frazione “cattiva”, o Ldl che porta in circolo il colesterolo e lo fa depositare nei tessuti e una “buona”, o Hdl che invece porta via il colesterolo dai tessuti riportandolo al fegato. Il colesterolo non è solo dannoso, ma ha anche azioni estremamente importanti quali la sintesi e il mantenimento delle membrane cellulari ed entra nella sintesi di numerosi ormoni come quelli steroidei e il testosterone. Tuttavia quando il colesterolo “cattivo”( Ldl) aumenta troppo può diventare pericoloso perché può provocare nelle pareti dei vasi sanguigni la placca, la lesione tipica dell’aterosclerosi.

Spesso chi presenta un aumento eccessivo del colesterolo e/o dei trigliceridi nel sangue, preferisce ai farmaci di sintesi (le statine) un rimedio naturale.

La prima misura terapeutica è senz’altro costituita da un regime dietetico appropriato, ipocalorico, e, contemporaneamente, attività fisica, costante e continuativa: è infatti documentato che la vita sedentaria comporta una riduzione dei livelli di colesterolo-HDL( colesterolo buono).

È assai importante introdurre nella dieta un’adeguata quantità di fibre: riducono il colesterolo totale, e selettivamente il colesterolo LDL. Le fibre rallentano la velocità di assorbimento dei lipidi e aumentano il transito intestinale. Tra le fibre, sono da preferire quelle solubili contenute nella frutta, nella verdura e nei legumi (pectine, beta glucano ecc.);

Un elemento sempre considerato naturale e come tale spesso assimilato ai prodotti a base di piante medicinali è rappresentato dall’olio di pesce, ricco di acidi grassi polinsaturi le cui principali azioni farmacologiche consistono in una riduzione di numerosi parametri:
– livello di trigliceridi
– sintesi di acido arachidonico
– aggregazione piastrinica
– tendenza alla trombosi
– aritmie
L’olio di pesce può aumentare il rischio di sanguinamento nei soggetti che assumono anticoagulanti.

Nell’alimentazione quotidiana, è inoltre raccomandato l’uso di olio di oliva e il consumo di frutta e succo d’arancia. Una dieta ricca di acidi grassi poliinsaturi favorisce anche la vasodilatazione.

Alcune piante medicinali aiutano a regolare i lipidi del sangue:

l’ Aglio, conosciuto e apprezzato in terapia come antiaggregante piastrinico e ipolipemizzante. Il meccanismo d’azione risiede in una inibizione della sintesi del colesterolo.

Il Carciofo (Cynara scolymus) è una pianta tradizionalmente conosciuta come epatoprotettore, diuretico e ipolipemizzante.Il Carciofo esplica una interessante inibizione della sintesi del colesterolo.

Il Guggul o resina di caucciù, è utilizzato in medicina per la sua attività ipolipemizzante, antiaterogena, e anche antiaggregante piastrinica. In particolare, riduce il livello di trigliceridi, colesterolo, fosfolipidi e colesterolo LDL, aumentando al tempo stesso la quota di colesterolo HDL. Il meccanismo d’azione consiste in un’ inibizione della sintesi epatica del colesterolo più che un ridotto assorbimento intestinale. È indicato come rimedio di seconda scelta nei casi resistenti alla comune terapia.

Riso rosso fermentato con il fungo Monascus ruber (o Monascus purpureos). Contiene statine di origine vegetale, in particolare lovastatina (chiamata anche Monacolina K). E’ utilizzato come alimento presso le popolazioni asiatiche. Gli integratori contenenti riso rosso fermentato devono essere considerati veri e propri “contenitori naturali” di statine, con tutte le avvertenze del caso