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CURCUMA FITOSOMA

CURCUMA FITOSOMA

Curcuma Fitosoma (20 % in curcuminoidi) 600 mg

Forma Farmaceutica : capsule

Consiglio d’uso : 1-2 capsule al giorno


La CURCUMA è una pianta originaria del subcontinente indiano che appartiene alla stessa famiglia dello Zenzero. La droga, costituita dal fusto sotterraneo, è utilizzata nei paesi d’origine principalmente come spezia (ingrediente fondamentale nel curry, largamente utilizzato nella cucina asiatica). La quantità media di curcuma assunta dalla popolazione indiana si attesta sui 2-2, 5 g al giorno.
I principi attivi della curcuma sono: curcuminoidi (il più attivo è la curcumina che dà la caratteristica colorazione gialla ai rizomi, utilizzati anche come coloranti alimentari con la sigla E100), olio essenziale, amido.

La medicina tradizionale cinese e indiana e la ayurvedica hanno utilizzato diffusamente la curcuma come disintossicante dell’organismo, in particolare del fegato, come antinfiammatorio e antiossidante.
Le proprietà salutistiche attribuite alla Curcuma dalla medicina popolare, sono state confermate dalla medicina ufficiale e studi recenti hanno evidenziato anche altre importanti proprietà di questa droga, come quella antitumorale.
Esiste a una vasta letteratura scientifica sulle proprietà antiossidanti dei curcuminoidi. L’assorbimento della curcumina da parte dell’organismo è piuttosto basso e questa bassa biodisponibilità potrebbe essere di ostacolo alla sua efficacia. Il fitosoma di Curcuma (estratto di curcuma legata a sostanze che ne facilitano l’entrata nelle cellule) ha invece una biodisponibilità assai elevata. Anche alcune sostanze contenute nel pepe nero o nel the verde aumentano l’assorbimento della curcumina. Le popolazioni orientali che consumano in abbondanza sia curcuma sia pepe nero e thè verde mostrano una bassa incidenza di malattie degenerative causate dai radicali liberi.

Interessante e degna di maggiori approfondimenti è anche l’attività antinfiammatoria della curcuma , che pare inibire l’attività delle sostanze responsabili del dolore e dell’infiammazione. In Europa l’estratto secco della curcuma, arricchito in curcumina, è utilizzato nella cura di molte patologie di natura infiammatoria. Dovremmo cercare di inserire più di frequente questa saporita e profumata spezia nella nostra alimentazione.

Nella fitoterapia occidentale il Curcumin (estratto secco della curcuma, arrichito in principi attivi, i curcuminoidi, fino al 95%) viene soprattutto usato per disordini infiammatori del tratto gastrointestinale e delle articolazioni e per la prevenzione dei tumori o il trattamento di supporto in chemioterapia.
Ha azione colagoga e coleretica molto energica, dà una forte stimolazione alle secrezioni gastriche, mentre non possiede alcuna attività carminativa e spasmolitica. Protegge le cellule dai radicali liberi con diversi meccanismi.

2018-08-17T00:28:21+00:00