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EMBLICA MOMORDICA SHITAKE

EMBLICA MOMORDICA SHITAKE

Formulazione

Emblica E.S. (30% in tannini) 200 mg Momordica charantia E.S. ( 10 % in caranthina) 300 mg Shitake (30% polisaccaridi) 100 mg

Forma Farmaceutica : capsule
Consiglio d’uso : 2 capsule al giorno prima dei pasti principali



L’Emblica officinalis (AMLA) è una pianta originaria dell’India, usata nella medicina Ayurveda e dotata di numerose attività terapeutiche, che basate sulle sue proprietà antiossidanti, rendono questa pianta utile nel trattamento delle patologie denegerative associate all’invecchiamento. Per il contenuto in speciali tannini l’emblica è indicata per il trattamento del diabete, detossificazione del fegato e protezione della pelle dai segni dell’invecchiamento. L’ Emblica è un potente inibitore naturale dell’aldosoreduttasi, un enzima coinvolto nello sviluppo delle complicazioni dovute al diabete (es: la cataratta) e sembra che per questo l’amla possa essere incorporata nella dieta quotidiana di soggetti diabetici per evitare gli effetti secondari di questa malattia. L’ Emblica potrebbe essere un potente inibitore di questo enzima chiave per la cura della cataratta, là dove, molti inibitori sintetici attivi in vitro si sono dimostrati inefficaci in vivo.
L’azione antinfiammatoria dell’Emblica è nota da secoli ed usata a tal scopo in varie medicine asiatiche: in questo ambito la ricerca scientifica ha individuato l’azione immunodulatoria dell’Amla

La Momordica charantia è una pianta con un’antica tradizione medicinale. Da secoli è infatti utilizzata nella medicina indiana, cinese e africana soprattutto

per prendersi cura dell’apparato digerente, ma la proprietà per cui oggi è più nota è la sua attività ipoglicemizzante.
Le parti più utilizzate sono i suoi frutti, conosciuti anche come cetrioli cinesi o meloni amari. Si tratta, infatti, di alcuni fra i frutti più amari in assoluto.
Proprio questa azione ipoglicemizzante rende la momordica un prezioso alleato in caso di diabete. La sua assunzione, anche per tempi prolungati, è sicura e permette di tenere sotto controllo efficacemente le complicanze del diabete. Non solo, la sua capacità di migliorare le attività metaboliche neutralizzando le alterazioni dei livelli di insulina aiuta sia a combattere, sia a prevenire l’insorgenza della malattia.

Lo shitake è conosciuto con il nome di ”lentinula edodes”, reperibile nei paesi asiatici (Cina, Corea, Giappone).
Ricercatori giapponesi e americani, sono riusciti a mettere in evidenza, l’azione antivirale, antitumorale, ipocolesterolemizzante e ipoglicemica di questo fungo orientale

2018-08-17T00:26:30+00:00