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EQUISETO AGNOCASTO ISOFLAVONI di SOIA

EQUISETO AGNOCASTO ISOFLAVONI di SOIA

Formulazione/ per ogni capsula

Equiseto E. S. (10% in silice) 300 mg

Agnocasto E.S. (0,5% in agnuside) 200 mg

Isoflavoni di soia ( 40%) 100 mg

Forma Farmaceutica : capsule

Consiglio d’uso : 1-2 capsule al giorno


La pianta di EQUISETO (“coda cavallina”) si trova in tutto l’emisfero nord, nei luoghi umidi con terreno contente argilla e silice. La parte usata è il fusto.
Ricco di silicio e di flavonoidi. Il silicio aiuta il calcio a precipitare nell’osso e quindi a renderlo più robusto, con un meccanismo differente da quello degli estrogeni. Titolo in silice più efficace è quello al 10%. Solo recentemente, alcuni ricercatori stanno ponendo in primo piano l’importanza biologica del silicio nell’ossificazione; è possibile che questo minerale possa essere utilizzato nelle terapie preventive e curative dei disturbi legati alle articolazioni ed allo scheletro
In letteratura si riporta che l’uso di estratto di Equiseto rispetto ad un placebo, provoca una rapida diminuzione della perdita ossea (circa del 64%).
Nel lungo termine è anche possibile osservare (attraverso densitometria della colonna vertebrale) un incremento della massa ossea, normalizzato, pari al 2,3% annuo.
L’equiseto possiede un’azione di riduzione dell’assorbimento di acqua, sodio e cloro da parte dei reni, favorendo in tal modo l’eliminazione dell’acqua in eccesso. L’Equiseto svolge azione protettiva sulle mucose determinando un’azioneprotettiva e favorente la cicatrizzazione. La pianta è assai usata in cosmetologia per la prevenzionedelle rughe, dell’invecchiamento cutaneo, della cellulite.

Il dosaggio giornaliero consiste in 600-900 mg da assumere a stomaco vuoto. La cura può durare fino a 6 mesi consecutivi, dopodiché è opportuno fare un intervallo di 3 settimane prima di ricominciare.

Preparati con AGNOCASTO hanno dimostrato di favorire il raggiungimento di un certo equilibrio ormonale che favorisce l’assorbimento dei sali utili alla compattezza dell’osso.
La droga è costituita dai frutti maturi ed essiccati di aspetto simile al pepe nero (da qui il nome volgare di Falso pepe). I frutti contengono dei glicosidi iridoidi tra cui l’agnuside, l’aucubina e l’eurostoside. Presenti anche alcuni flavonoidi tra cui i più rappresentativi sono casticina, omorientina orientina, isorientina, luteolina 7-O-glucoside. Componenti della droga sono anche un alcaloide, la viticina, e un olio essenziale ricco di alfa e beta pinene, cineolo e limonene.
La Commissione del Ministero della Sanità di Germania indica l’utilizzo della droga per le anomalie del ciclo mestruale per la sindrome premestruale e per la mastodinia. Il meccanismo d’azione sembra essere legato ad una diminuzione del rilascio dell’ormone follicolo stimolante e ad un aumento del rilascio dell’ormone luteinizzante e della prolattina.

Gli ISOFLAVONI di SOIA sono fitoestrogeni e, come tutti i fitoestrogeni, si legano ai recettori per gli estrogeni di tipo beta che sono molto diffusi a livello cutaneo e cardiovascolare, ma di cui sono sprovvisti il tessuto mammario e l’endometrio. Per tale motivo l’assunzione dei fitoestrogeni non influisce sulla proliferazione delle cellule endometriali e del tessuto mammario e quindi sul rischio di insorgenza del tumore al seno ed uterino.
I fitoestrogeni possiedono altresì un’attività antiossidante e quindi riducono i radicali liberi che accelerano i processi di invecchiamento. Nella terapia sostitutiva della menopausa e prevenzione dei processi degenerativi connessi all’ invecchiamento possono essere utili. I Fitoestrogeni possiedono un’azione di tipo antagonista sui recettori alfa per gli estrogeni che sono molto diffusi a livello del tessuto mammario

2018-08-17T00:30:39+00:00