indietro

GRAPE GINKGO MELILOTO

GRAPE GINKGO MELILOTO


Formulazione
per capsula
➢ Grapeseed E.S. (95% in procianidine) 100 mg Ginkgo E. S. (25% in flavonol glycosidi) 50 mg Meliloto (17% in cumarina) 75 mg
Veicolante 150 mg

Forma Farmaceutica : capsule

Consiglio d’uso : 1 capsula al giorno a stomaco pieno


Grape seed: La Vitis Vinifera o vite europea viene coltivata per produrre uve e vino e contiene due dei più potenti antiossidanti presenti in natura: il resveratrolo e le procianidine oligomeriche , comunemente chiamate estratto di semi d’uva o Grape seed

Dall’estratto di semi d’uva si ricavano le procianidine oligomeriche (OPC). Gli OPC irrobustiscono i vasi sanguigni oltre ad avere una potente attività antiossidante in grado di neutralizzare i radicali liberi. Vengono usati soprattutto per curare le vene varicose, le malattie degenerative della macula e della cataratta. Possono inibire la formazione di trombi e impedire la formazione di placche sulle pareti dei vasi. Rinforzano arterie, vene e capillari. Il processo infiammatorio è un’importante causa dell’insufficienza circolatoria e gli OPC ne contrastano l’azione avendo una forte attività antinfiammatoria. Dall’estratto di foglie di vite rossa si ottengono anche preziosi principi attivi quali gli antocianosidi e i tannini, che combattono la fragilità capillare aumentando la resistenza dei vasi e diminuendo la permeabilità.

Il Ginkgo Biloba è una pianta molto antica originaria della Cina e del Giappone. L’estratto ricavato dalle foglie ha proprietà benefiche riconosciute sulla circolazione sanguigna .

Il Ginkgo biloba agisce aumentando l’afflusso di sangue agli organi ed in particolare al cervello, favorendo il miglioramento della capacità cognitive e di concentrazione. Il Ginkgo inoltre ha proprietà antiossidanti . Agisce cioè sui radicali liberi, piccole molecole altamente reattive, che possono danneggiare gli organi e i tessuti (danno ossidativo). Protegge così i vasi sanguigni e aiuta a mantenerne l’elasticità e il tono e quindi la funzionalità anche nelle zone periferiche come gli arti e il pene (microcircolo)

Può potenziare l’effetto degli anticoagulanti, degli antiaggreganti piastrinici, degli antidepressivi. Può ridurre l’effetto dei farmaci antiepilettici. Pertanto i pazienti che assumono questi farmaci possono prenderlo solo sotto stretto controllo medico. Non va preso assieme al trazodone e al buspirone. Non associare a terapie con Aglio e Salice che hanno una spiccata azione antiaggregante

Il Melilotus officinalis contiene soprattutto cumarine , flavonoidi e tannini. Le indicazioni terapeutiche principali sono i disturbi della circolazione venosa quali emorroidi e varici ed anche ulcere della gamba e tromboflebite
Azione fleboprotettiva : l’effetto principale della cumarina è sul drenaggio linfatico, che è essenziale per assicurare il ritorno dei liquidi presenti negli spazi extracellulari verso il cuore. Un deficit della circolazione linfatica provoca accumulo di questi liquidi nei tessuti e quindi gonfiore, particolarmente frequente nella zona delle caviglie.

La cumarina agisce grazie alla sua capacità di aumentare l’attività proteolitica dei macrofagi, che riducono la concentrazione delle macroproteine implicate nel processo infiammatorio a livello dei vasi linfatici, riducendo così l’edema linfatico.
Inoltre la cumarina riduce significativamente la demolizione delle catecolamine, in particolare dell’adrenalina, a livello vasale, con conseguente miglioramento della capacità contrattile dei vasi sanguigni.
Alcuni studi clinici hanno valutato l’effetto della cumarina sul linfedema conseguente a mastectomia o su quello degli arti inferiori i. Al termine della sperimentazione la riduzione dell’edema è stata in media del 40%.

2018-08-17T00:19:34+00:00