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I mitocondri 2018-08-16T23:57:28+00:00

I mitocondri

I mitocondri sono gli organelli cellulari che ci forniscono energia, sono cioè le nostre centrali energetiche. Le cellule delle persone giovani contengono un gran numero – da 2000 a 2500 per cellula – di mitocondri che sono in piena attività. Con l’avanzare degli anni diminuiscono in numero e in funzionalità con conseguente perdita enorme di energia, disturbi cognitivi incessanti e un deterioramento inarrestabile accelerato delle cellule. Questo deficit energetico importante viene coinvolto in quasi tutte le malattie degenerative legate all’invecchiamento. Alcuni nutrienti, come carnitina, acido lipoico, carnosina, resveratrolo e coenzima Q10, possono certamente migliorare il funzionamento dei mitocondri esistenti. Migliorare il funzionamento dei mitocondri esistenti è importante, ma aumentare il loro numero, sarebbe un progresso eccezionale.
A parte intensi esercizi aerobici o una restrizione calorica molto rigida, attualmente non esiste alcun modo di aumentare il numero dei mitocondri.
È possibile aumentare la biogenesi mitocondriale?
Pyrroloquinoline quinone (PQQ) si oppone radicalmente alla disfunzione e alla degenerazione mitocondriale ed è in grado di generare nuovi mitocondri nelle cellule in invecchiamento. Ma non è tutto, poiché protegge cervello, cuore e muscoli contro invecchiamento e degenerazione.
Da protezione ottimale dei mitocondri contro lo stress ossidativo
PQQ sembra essere da 30 a 5000 volte più potente dei più comuni antiossidanti come la vitamina C.
La PQQ in associazione con nutrimenti sinergici come acetil L-carnitina, acido R-lipoico, carnosina, resveratrolo e coenzima Q10, consentono di migliorare il funzionamento dei mitocondri esistenti.
L’acetil-L-carnitina facilitando il trasporto degli acidi grassi nei mitocondri delle cellule, permette ai grassi alimentari di essere più facilmente convertiti in energia e in muscoli.
Il cervello richiede grandi quantità di energia; per questo motivo, l’acetil-L- carnitina e la L-carnitina svolgono un ruolo particolarmente importante
L’acido lipoico attraversa le membrane delle cellule ed esercita la sua azione antiossidante nelle parti lipidiche e idriche del corpo, compreso il cervello.

È l’antiossidante mitocondriale per eccellenza. Numerosi studi l’hanno associato all’acetil-L-carnitina per determinare gli effetti sinergici di questi due componenti sul funzionamento dei mitocondri.
Gli effetti benefici osservati negli studi comprendono miglioramenti della memoria, miglioramenti alla perdita dell’udito legata all’invecchiamento.
Inoltre, l’acido alfa lipoico aiuta a proteggere i mitocondri dal deterioramento strutturale associato all’invecchiamento


• Tao R., et al. Pyrroloquinoline quinone preserves mitochondrial function
and prevents oxidative injury in adult rat cardiac myocytes. Biochem. Biophys. Res. Commun. 2007Nov. 16;363(2):257-62.
• Virmani A. et al., Role of carnitine esters in brain neuropathologies, Mol. Aspects Med., 2004 Oct.,25(5-6):533-49.
• Hagen T. M. et al., Acetyl-L-carnitine fed to old rats partially restores mitochondrial function and ambulatory activity, Proc. Natl. Acad. Sci. USA, 1998 Aug. 4, 95(16):9562-6

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