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ROSA CANINA

ROSA CANINA

Formulazione
Rosa canina E.S. (70% in ac. ascorbico) 700 mg

Forma Farmaceutica : capsule

Consiglio d’uso : 1-2 capsule al giorno


La Rosa canina è un arbusto della famiglia delle Rosaceae, e si chiama canina, perché le sue bacche erano usate per curare la rabbia. L’estratto si ottiene dai falsi frutti per estrazione a freddo, onde evitare l’alterazione dei principi attivi termolabili contenuti, e successiva concentrazione.
Esso risulta essere la “sorgente naturale” più concentrata in Vitamina C (presente in quantità 50-100 volte superiore rispetto agli agrumi) ed è quindi in grado di contribuire al rafforzamento delle difese naturali dell’organismo.
I bioflavonoidi (rutina ed esperidina) presenti anch’essi nell’estratto, esercitano un’azione sinergica all’acido ascorbico, conferendogli anche proprietà vasoattive e antiemorragiche, e favorendone l’assorbimento da parte dell’organismo.
Altri componenti sono: tannini utilizzati per l’attività astringente, pectine, acidi organici, polifenoli e altre vitamine (A, P, K, PP), che contribuiscono a rendere la Rosa Canina adatta nei casi d’affaticamento generale, in convalescenza, nelle malattie virali e dell’apparato respiratorio specie se accompagnate da flogosi acute delle mucose e/o componenti allergico- asmatiche.
Recentemente nell’estratto di questa pianta è stato identificato un composto , che esercita un’attività antinfiammatoria (Larsen E et al., 2003) e sembra che l’estratto di Rosa canina possa diventare un trattamento naturale dell’artrite (Rein E et al., 2004; Rossnagel K e Willich SN, 2001).

Si osserva, inoltre, un effetto antiossidante non solo da parte della vitamina C, ma anche da parte dei polifenoli (Daels- Rakotoarison DA et al., 2002).

2018-08-16T23:43:30+00:00