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Stress cronico, salute e piante adattogene 2018-08-16T22:08:54+00:00

Stress cronico, salute e piante adattogene

Situazioni in cui lo stress diventa cronico sono dannose per la salute e, purtroppo, sempre più frequenti nel mondo occidentale. Possono essere d’aiuto estratti con azione adattogena.
Lo stress cronico é un problema che interessa sempre di più il mondo occidentale, anche bambini e ragazzi in età scolare. Pare possa causare danni alla sfera psichica, all’apparato digerente, al cuore e al sistema immunitario. Fisiologicamente uno stimolo stressogeno causa un rilascio di catecolamine e di cortisolo da parte delle ghiandole surrenali. Tuttavia se lo stress cronicizza, il corpo può acquisire una tendenza intrinseca alla “reazione” e questo può provocare alterazioni metaboliche dannose per l’organismo. La fitoterapia può venire in aiuto offrendo un pool di piante definite “adattogene”. Secondo la definizione data da Brekhman, un adattogeno dovrebbe offrire in modo aspecifico una resistenza verso stimoli o fattori di stress e allo stesso tempo agire da stabilizzatore/normalizzatore generale senza indurre effetti indesiderati apprezzabili. Tra le droghe ad azione adattogena sicuramente la più conosciuta è la radice di ginseng.
Grazie al suo contenuto in ginsenosidi (saponine triterpeniche), pare possa aumentare i livelli di serotonina e di Acth a livello cerebrale e attivare l’asse ipotalamo-pituitario coinvolto nella stimolazione surrenalica. Esistono diverse altre piante adattogene che agiscono con meccanismi differenti dal ginseng. C’è chi esibisce spiccate attività sul sistema immunitario (Eleuterococcosenticosus), c’è chi stimola il rilascio di neurotrasmettitori a livello celebrale (Rhodiola rosea), altre ancora rivelano spiccate proprietà antinfiammatorie e analgesiche (Whitania somnifera).

1) JapanesePharmacopoeia vol. 15, 2006.

Angelo Siviero